October 20, 2021
Read Time:2 Minute, 35 Second

Prima volta a Goa?  Bene, allora c’è un rito di iniziazione che devi assolutamente superare. Con le tue infradito e le braghette corte, entra in una baracca e ti prendi un bicchierino di feni, liscio senza troppi fronzoli. Dopo il primo sorso, al solo pensiero che questa è la bevanda tipica dei Goans, e che questo è per loro come il latte materno, La tua stima per il Goans aumenterà a dismisura!

Se non conosci il Feni non conosci Goa

Ha il sapore di una vacanza, di una spiaggia tropicale in un posto dove non sei mai stato. 

Feni e Birra KINGFISHER , kit di benvenuto alla guesthouse di Anjuna
Feni e Birra KINGFISHER , kit di benvenuto alla guesthouse di Anjuna

Della birra KINGFISHER ne parlo qui

Feni (liquore) è una bevanda alcolica,  un brandy a base di frutti di anacardio. Tipico e unico dello stato di Goa nell’India occidentale. Come lo Champagne o la tequila, è un prodotto legalmente protetto; non puoi tecnicamente fare feni in un posto diverso da Goa.

E’ un liquore molto antico, infatti l’usanza goana di distillare i frutti di anacardio e trasformarlo in liquore risale al XVI secolo, quando i coloni portoghesi portarono per la prima volta alberi di anacardio nello stato costiero indiano. Oggi, la pianta un tempo esotica è onnipresente a Goa e il feni è il suo liquore più popolare

Col tempo é diventato una parte importante della cultura alimentare di Goa. La parola feni deriva dalla parola sanscrita phena che significa schiuma. È dovuto forse alla fuoriuscita di bolle quando il liquore viene agitato o versato nel bicchiere. L’aroma della bevanda è molto forte, può essere avvetito anche da lontano. L’alcol contenuto nella bevanda è del 40-45% che è molto inebriante se assunto senza acqua.

Come viene fatto?

Viene fatto con mele di anacardo mature. I frutti non vengono presi dall’albero, vengono utilizzate solo le mele cadute a terra. Privati dei semi e conservati in un luogo pronte ad essere pigiate con i piedi. Il succo è raccolto in un capiente recipiente di terracotta e interrato per tre giorni per attivare la fermentazione.  Viene quindi distillato. Il processo di distillazione è chiamato “bhatti”. Anacardi Feni viene distillato tre volte. Il primo distillato, chiamato ‘urrack’ ha una gradazione alcolica del 15%. Viene quindi miscelato con neero e distillato di nuovo per ottenere il “cajulo”. Infine, il cajulo viene distillato di nuovo con l’urrack. Alla fine del processo si ottiene un liquore forte, morbido e aromatico contenente circa il 45% di volume alcolico.

Per Goans, il feni è una parte vitale della cultura del cibo. Fino a poco tempo fa era visto come una bevanda popolare e veniva servito come un cicchetto ai lavoratori. Ora si trova sui tavoli delle famiglie, alle fiere locali e in piccoli ristoranti lungo la strada.

feni in bottiglia

Come puoi berlo?

Mischialo ad una bevanda gassata e agrumata come la Sprite o la Limca locale. “Una spolverata di sale e una fetta di lime sono aggiunte molto popolari”.

Autore del Post

Luciano

error: