October 20, 2021
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Da bambino ho sempre avuto un rapporto speciale con gli animali. Nella mia vecchia casa molti animali domestici sono stati ospiti. A quattro zampe, a due zampe con le ali, acquatici, anfibio, pennuti o pelosi, finanche una scimmia, quest’ultima è stata la disperazione di mia madre. Che c’entra questo con l’india? Non lo so è che a Varanasi mi capita spesso di avere la sensazione di vivere nel cortile della mia casa d’infanzia. Umani e animali che coesistono non sempre pacificamente, ma almeno ci provano. Nel rispetto di ruoli e regole immutate da anni di convivenza. La pace dei mondi.

Girando per Varansi ho iniziato a fotografare il rapporto speciale che spesso si crea tra animali e umani. Una coesistenza che senza chiedersi niente in cambio esiste da sempre. Ognuno consapevole del proprio ruolo in società. Questi due mondi qui a Kashi, l’ombelico del mondo, viaggiano paralleli e coesistono in precario equilibrio.
Scaldarsi è una necessità e se qualche cane per superare le prime ore del mattino, le più fredde, approfitta del sacro fuoco vuol dire che è il volere di Shiva e si lascia fare
Si sa che i cuccioli amano giocare, spesso essere tolleranti è una virtù. Se così non fosse c’è la mamma a dare un occhio.
Assorti in opposti pensieri. Il dolce far niente. Il mondo visto da prospettive diverse.
Sacra e ingombrante fa parte del paesaggio urbano di Varanasi. Venerata sempre, tollerata se non intralcia troppo il traffico. Regina indiscussa fa quel che gli pare. Sua maesta la vacca
C’è poco ma per tutti. La condivisione di poco a volte è più facile. Condividere per chi ha troppo risulta spesso difficile.
Condividere con rispetto. Manteniamo la distanza fisica, umanamente vicini.
Torniamo a casa. La giornata è finita
La capra e quattro chiacchiere
Il mio cane è leggenda
Guest Host: la famiglia ha sonno
My new friend

Autore del Post

Luciano

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