December 9, 2021
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Negli ultimi  sette anni ho trascorso il mese di Febbraio in India. Non per scelta, semplicemente perché faccio le ferie in quel mese.

Maha Shivaratri

Prossime date Maha Shivaratri

È comunque un bel periodo per viaggiare in India, certo non si può andare troppo a nord, troppo vicino alle vette himalayane, ma giù in pianura è uno spettacolo. non piove quasi mai e il caldo non è ancora soffocante. Insomma dal punto di vista meteo si sta bene. E poi nella notte che precede il giorno di luna nuova tra febbraio e marzo si celebra Maha Shivaratri. Shiva si sposa. Ed è così che ho potuto festeggiare  la notte di Shiva in diversi luoghi dell’India. In questa magica notte si celebra appunto il matrimonio di Lord Shiva con la Dea Parvati. Canti , balli, processioni e sfilate, una festa molto sentita e partecipata.

Maha Shivaratri: Varanasi si prepara

Quel mattino di Febbraio mi trovavo a Varanasi. Era la giornata prima della notte dei festeggiamenti. Da qualche giorno una strana Atmosfera regnava in città. I preparativi erano iniziati e molti pellegrini erano giunti qui con ogni mezzo.

Già dalle prime ore del giorno si erano formate lunghissime code per i vicoli della città. Un lungo tracciato di pali imprigionava migliaia di fedeli conducendoli all’ingresso del tempio. Uomini e donne di tutte le età attendevano pazientemente il loro turno per onorare Dio

Maha Shivaratri

Sulle sponde del Gange, mendicanti, storpi e lebbrosi si erano contesi, già dal giorno prima, ogni centimetro disponibile, lasciando solo lo spazio necessario al passaggio dei pellegrini. Ciotole di alluminio raccolgono manciate di riso e qualche rupia. La città anche se non sembrava possibile è diventata ancora più caotica e affollata.

Maha Shivaratri: La sfilata dei carri

Al matrimoni di Shiva non si può mancare, non esiste scusa umanamente accettabile per non parteciparvi. Per questo motivo la sera quando la processione ha inizio non resta centimetro quadrato che non sia occupato da qualcosa o da qualcuno. Pigiati come chicchi d’uva in un tino, si canta, si balla, si prega e ci si spinge. Un metro avanti , un metro indietro , uno a desta e uno a sinistra sembra una danza diretta da un maestro occulto. In realtà è il naturale movimento che molte persone pigiate fanno per non cadere , si cede terreno e si riprende . Sembra di essere in balie delle onde del mare.

Shiva e Parvati appaiono in sella a un magro bianco destriero è l’apoteosi del caos. La processione sfila tra due ali di folla , canti e balli , bangh e alcol , devozione e trasgressione. Gli invitati al “matrimonio” si lasciano andare , i problemi della vita di tutti i giorno non contano più non ci sono più, è una notte di festa è la notte di Shiva.

Il giorno dopo, come spesso capita dopo i bagordi di un matrimonio, mi sveglio con un mal di gola incredibile, l’intestino sottosopra e una stanchezza incredibile. Credo di non essere l’unico oggi in città a risvegliarsi così e la cosa mi consola.

Cose da fare o non fare a Varanasi

Autore del Post

Luciano

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