December 9, 2021
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Racconto Breve

Jodhpur , la città azzurra, non era nei miei programmi , ma come spesso accade in India, le circostanze ti portano a modificare il tuo itinerario , qualora ne avessi avuto uno.

E così a fine febbraio 2019, poco prima del tramonto, sono su un treno che parte da Old Delhi ( all’ora dei pendolari ) ,un viaggio notturno in sleeper class. Per le prime due ore di viaggio , quando ancora il treno sferragliava poco fuori i sobborghi della megalopoli indiana , il numero di persone a bordo ,supera quelle consentite. Tre ore dopo riesco a sdraiarmi sulla panca più alta e cullato dal dondolio del treno mi addormento.

jodhpur stazione
dav

Fa freddo sono le 5 del mattino , la stazione di Jodhpur non è grandissima, è pulita e tenuta bene , a quest’ora la guesthouse sarà chiusa , devo passare del tempo in stazione. Ho ancora quel maledetto mal di gola che mi accompagna da più di due settimane , cerco un chai , bollente ,speziato e dolce , un sollievo.

Le prime luci illuminano il piazzale della stazione , cerco un tuk tuk con OLA , dopo qualche incomprensione riesco a capire dove è parcheggiato. Percorriamo strade ancora poco animate , il mio alloggio si trova nella città vecchia e più ci avviciniamo più i vicoli si stringono e si colorano di azzuro.

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il triciclo corre veloce rombando e scoppiettando , schiva auto e cani,vacche e rifiuti, i negozi sono ancora chiusi , qualche donna va al tempio , i saree colorati contrastano con l’azzurro delle facciate.un vicolo stretto , ci fermiamo , pago ed entro in guesthouse

bob hostel

Il boss dorme , devi aspettare “, un giovane garzone mezzo addormentato mi fa cenno di accomodarmi. Mi siedo su quelle che sembrano le panchine di un ambulatorio medico. Poso lo zaino , penso che ne approfitterò per riposare ,mi tolgo la felpa e l’arrotolo, ne faccio un cuscino vi appoggio la testa e provo a dormire.

Uno, due, tre , tamburi,cembali,musica e canti , non resisto esco e sono travolto dalla festa. Uomini in abiti tradizionale, donne in sgargianti saree , ghirlande di fiori , petali lanciati come coriandoli formano un tappeto giallo. Bambini mi prendono per mano mi invitano a ballare. il ritmo dei tamburi è irresistibile l’entusiasmo mi pervade. Siamo fuori dal tempio, quattro mendicanti seduti sui gradini osservano la scena divertiti. I passanti formano un cerchio intorno al piccolo corteo. Una donna con indosso un saree rosso porpora mi saluta a mani giunte.Quello che penso essere il suo futuro marito mi sorride, si avvicina e mi omaggia con una ghirlanda di profumati fiori.

Sono seduto , aspetto che il boss si svegli , il garzone dorme rannicchiato su un charpai . Il mal di gola è peggiorato. Vorrei le chiavi della stanza,vorrei farmi una doccia e bere un chai bollente, ma non importa. Arrotolo di nuovo la felpa e ne faccio un cuscino. Con una ghirlanda di fiori intorno al collo, un sorriso stampato in faccia mi addormento, su quelle che sembrano le panchine di un ambulatorio medico.

Cosa vedere a Jodhpur

  • Mehrangarh Fort , dentro e fuori , andate fino al piccolo tempio in fondo seguendo le mura
  • La piazza del Mercato Sardar con la famosa Clock Tower , sedetevi a bere qualcosa e guardate il mondo girare
  • Jaswant Thada
  • Perdersi per i vicoli della città vecchia

Autore del Post

Luciano

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