Le bambine volanti
Per guardarle devi stare con il naso all’insù, le bambine funambolo passeggiano a due metri da terra, la corda ondeggia, nessuna incertezza, lo sguardo fisso , chissà quante volte con quella fune di canapa hanno sfidato la forza di gravità,lo si intuisce dalla disinvoltura che fa sembrare il tutto estremamente facile. Le bambine più sovente, i bambini molto meno spesso, installano nei parchi, ai bordi delle strade, alle fiere, strutture per il funambolismo. Quattro pali, una fune, una batteria per auto che alimenta un improbabile impianto sonoro, due picchetti e la struttura è pronta.

Lo spettacolo dura una decina di minuti, quasi sempre identico, le più abili portano in equilibrio sulla testa un numero impressionante di ciotole e fanno ondeggiare la fune alla velocità della luce.

Le più piccole eseguono esercizi più semplici e hanno la mamma o la sorella maggiore che le segue da sotto, pronta a prenderla al volo, una volta adolescenti la ” carriera” finisce.
Si può discutere per anni sullo sfruttamento dei minori, qualcuno sostiene che, non dare soldi non alimenta il fenomeno, di contro se mettiamo mano al portafoglio diamo da vivere a chi solo di questa “arte circense” vive.

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